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| E' il Presidente Foti che presenta il nuovo tecnico amaranto Renzo Ulivieri alla stampa, poche parole ma chiare: "Benvenuto a Reggio mister, spero che anche in questa città possa scrivere un'altra bella pagina della sua lunga e brillante carriera professionale". Le domande sono tutte per il tecnico toscano, felice della scelta appena presa: "Sono contento di essere qui a Reggio Calabria e non è una frase di circostanza, ero a casa e il calcio mi mancava tanto. Quando il Presidente Foti mi ha chiamato son sceso giù subito per parlare e capire che situazione avrei trovato, il colloquio con lui come vedete è stato fruttifero". Il pensiero va al predecessore: "Quando un allenatore va via è sempre un dramma, so che Ficcadenti è un tecnico che lavora bene, lo stimo e non lo dico anche qui per circostanza. La partenza sarà continuare il lavoro svolto fin adesso da chi mi ha preceduto, è ovvio che qualcosa cambierò ma non sarà possibile in due giorni, inizialmente si tratterà di qualche accorgimento senza mettere confusione nella testa dei calciatori". Ovviamente sarà un'esperienza a 360°: "Cercherò di vivere la città per conoscere l'ambiente, la gente, un'accoglienza che mi ha trasmesso davvero un senso di familiarità piacevole. In campo invece bisognerà combattere, giocare ed essere organizzati, la squadra fin adesso ha avuto sprazzi di buon gioco e sarebbe ingiusto dire il contrario, cercherò di metterci qualcosa di mio, la mia passione con tutto me stesso". La conoscenza della squadra sarà graduale: "Ho visto poco la Reggina quest'anno se non qualche volta in tv, comunque con i calciatori vado a simpatia tanto per esser chiari. Sono per coloro che lavorano e lottano per la causa, l'ho comunicato in maniera diretta, si tratta di concetti antichi ma sempre fondamentali". C'è un filo che lega Mazzarri a Ulivieri: "Ho sentito anche Walter Mazzarri prima di venir qui, con lui c'è un rapporto di affetto e simpatia, ho fatto il tifo per lui in passato e lo farò ancora tranne che da avversari". Sul modulo non si sbottona: "Non ho un modulo mio, dipende sempre dalla squadra che mi si mette a disposizione, non mi sembra però che possa essere attuabile un 4-2-3-1. La squadra non mi è sembrata in difficoltà dal punto di vista fisico, vedremo tra 15 giorni intanto ci aspetta un calendario difficile fin da domenica prossima e una classifica dura ma con ancora tanti punti a disposizione". |
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