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| La gara di ieri non passerà certo alla storia come tra le più spettacolari, ma di buono c'è il punto che tiene agganciata la squadra reggina al gruppone di fondo classifica. «La classifica è corta — commenta il centrocampista Cascione —. Non mi aspettavo la vittoria del Livorno sulla Sampdoria. Sabato per noi sarà un battaglia a Marassi, perché vorranno riscattarsi. Abbiamo ritmi lenti a centrocampo? Non mi sembra; nel primo tempo abbiamo messo sotto il loro reparto centrale creando diverse occasioni di pericolo. Nel secondo invece non abbiamo avuto un gran possesso palla; loro sono usciti fuori alla distanza, siamo calati ma non mi pare che abbiamo corso molti pericoli». Sui rigori negati è deciso. «C'è stata la svista arbitrale sul fallo di mano in area che non ci ha dato il rigore. Nessuno ha toccato o spinto Pazienza. È un episodio che ci ha penalizzato, così come quello su Missiroli nel finale». Restano comunque i problemi in fase realizzativa, da risolvere in tempi rapidi. «Noi centrocampisti cerchiamo di accompagnare l'azione di attacco — chiude Cascione —. Anche io ho avuto due occasioni per far gol: una è andata fuori di poco, l'altra è stata respinta da Amoruso. Dobbiamo migliorare ancora nella gestione della gara e nella carica agonistica». |
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